Durante gli anni ’60 si è radicato il concetto che affinché ci sia la vita è necessario un equilibrio tra sostanze acide e basiche, poiché il valore di pH dei fluidi corporei umani influisce sul funzionamento fisiologico di ogni cellula.

 Il corpo umano, proprio come regola rigidamente la sua temperatura, fa di tutto per mantenere il suo grado di acidità (cosiddetto pH) in un range molto ristretto, specialmente nel flusso sanguigno. (pH >7,35<7,45)

Il metabolismo cellulare produce quotidianamente scorie acide che devono essere tamponate ed eliminate per evitare un eccessivo accumulo di sostanze acide.

In un organismo sano polmoni, sangue e reni si occupano di questo fondamentale processo per la salute e il buon funzionamento dell’organismo umano, producendo un adeguato quantitativo di sostanze alcalinizzanti.

Nel 1996 una ricercatrice americana, la dott.ssa Lynda Frassetto ha scoperto però  che, con l’avanzare dell’età, dopo i 45 anni, uomini e donne perdono gradualmente tamponi alcalini (i bicarbonati) fino a eliminare entro l’80esimo anno di età oltre il 18% dei bicarbonati necessari all’organismo per mantenere un equilibrio biologico ideale .

Pur non manifestando sintomi immediati, l’acidosi metabolica  produce effetti dannosi a lungo termine, favorendo l’invecchiamento cellulare e l’insorgenza di patologie infiammatorie acute e croniche.

L’equilibrio acido-base rappresenta una vera unità di misura della salute, del peso e dell’invecchiamento.  Si può considerare come un indicatore della salute fisica e psicologica.


Il tessuto osseo rappresenta un naturale serbatoio di minerali alcalini a cui attingere per riequilibrare il pH del connettivo e dei liquidi corporei.  In condizioni di acidosi metabolica prolungata dalle ossa vengono rimossi calcio e fosfati e prolungando un errato stile di vita, la eccessiva perdita di tali minerali  predispone lo scheletro ad una  demineralizzazione precoce (osteopenia)

  • Secondo le moderne acquisizioni della PNEI l’Osteoporosi è quindi una malattia infiammatoria sistemica cronica, causata dalla prolungata esposizione a fattori di stress psico-fisico, con esagerata produzione di Radicali Liberi (ROS), diminuzione delle difese antiossidanti (vitamine, carotenoidi, polifenoli, ecc) e conseguente acidosi metabolica.
  • Questa malattia dello scheletro, caratterizzata da una ridotta massa ossea e da alterazioni qualitative che si accompagnano ad aumento del rischio di frattura, progredisce con la riduzione degli ormoni anabolizzanti naturali (estrogeni, testosterone …) legata all’avanzare dell’età e con la carenza di Vitamine (D3, K2, …) preposte a contenere i danni della ossidazione tessutale.
  • Esistono inoltre manifestazioni cliniche di osteoporosi “secondarie”, determinate da un ampio numero di patologie (iperparatiroidismo, ipertiroidismo, anoressia, artrite reumatoide, insufficienza renale cronica) e farmaci (cortisonici, antinfiammatori e immunosoppressori) in grado di alterare l’assorbimento regolare del Calcio nell’organismo.
  • Circa il 20% di tutte le fratture di femore si verifica nel sesso maschile, anche se l’incidenza di fratture vertebrali è circa la metà rispetto a quelle nelle donne.

L’osteoporosi è un importante problema di salute pubblica, soprattutto in considerazione dell’aumentato costo sociale in termini di assistenza sanitaria, di invalidità lavorativa e di riduzione della autosufficienza personale.

 La prevenzione deve iniziare fin da giovani: è  importante mantenere un buon livello di attività fisica, per rinforzare la muscolatura scheletrica.

Una attività fisica aerobica va sempre associata ad una dieta opportuna e a uno stile di vita salutare.

Una integrazione alcalinizzante e vitaminica è fondamentale a partire dai 40 anni, per contrastare la demineralizzazione ossea e gli stati di acidosi metabolica silente, molto prima che compaiano i sintomi clinici della malattia.

Il  monitoraggio specialistico

 

Ogni quarto sabato del mese , dalle 10.00 alle 12.00 è possibile prenotarsi presso il Centro Polispecialistico HELIOS MEDICA  a Casali si Mentana  per effettuare un Check Up del livello di rischio personale per l’Osteoporosi e per le Malattie Metaboliche. – tel. 06 9094899 

Ogni primo giovedì del mese , dalle 10.00 alle 12.00  è possibile prenotarsi presso il Centro  Multidisciplinare PNEI Sport a Monterotondo, via Marzabotto 15 per effettuare un Check Up del livello di rischio personale per l’Osteoporosi e per le Malattie Metaboliche – tel. 389 4786006

© 2018 - Studio Medico valle | P. Iva 03551391000 | WebMaster: InfoMain

PER LE PRENOTAZIONI CHIAMARE:+39 3894786006 (Monterotondo) | 06 9094899 (Mentana)